Dichiarazione di conformità degli impianti

elettrico, idrico, gas, riscaldamento e climatizzazione

Art. 7, 8, 9 | DM 37-2008

La dichiarazione di conformità degli impianti è necessaria per variazione sostanziali agli impianti tecnici, oggetto di manutenzione straordinaria o ristrutturazione, nonché per i nuovi impianti tecnici messi in opera.

Art. 7. Dichiarazione di conformità

  1. Al termine dei lavori, previa effettuazione delle verifiche previste dalla normativa vigente, comprese quelle di funzionalità dell’impianto, l’impresa installatrice rilascia al committente la dichiarazione di conformità degli impianti realizzati nel rispetto delle norme di cui all’articolo 6. Di tale dichiarazione, resa sulla base del modello di cui all’allegato I, fanno parte integrante la relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati, nonché il progetto di cui all’articolo 5.
  2. Nei casi in cui il progetto è redatto dal responsabile tecnico dell’impresa installatrice l’elaborato tecnico è costituito almeno dallo schema dell’impianto da realizzare, inteso come descrizione funzionale ed effettiva dell’opera da eseguire eventualmente integrato con la necessaria documentazione tecnica attestante le varianti introdotte in corso d’opera.
  3. In caso di rifacimento parziale di impianti, il progetto, la dichiarazione di conformità, e l’attestazione di collaudo ove previsto, si riferiscono alla sola parte degli impianti oggetto dell’opera di rifacimento, ma tengono conto della sicurezza e funzionalità dell’intero impianto. Nella dichiarazione di cui al comma 1 e nel progetto di cui all’articolo 5, è espressamente indicata la compatibilità tecnica con le condizioni preesistenti dell’impianto.

  4. La dichiarazione di conformità degli impianti è rilasciata anche dai responsabili degli uffici tecnici interni delle imprese non installatrici di cui all’articolo 3, comma 3, secondo il modello di cui all’allegato II del presente decreto.

  5. Il contenuto dei modelli di cui agli allegati I e II può essere modificato o integrato con decreto ministeriale per esigenze di aggiornamento di natura tecnica.

  6. Nel caso in cui la dichiarazione di conformità prevista dal presente articolo, salvo quanto previsto all’articolo 15, non sia stata prodotta o non sia più reperibile, tale atto è sostituito – per gli impianti eseguiti prima dell’entrata in vigore del presente decreto – da una dichiarazione di rispondenza, resa da un professionista iscritto all’albo professionale per le specifiche competenze tecniche richieste, che ha esercitato la professione, per almeno cinque anni, nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione, sotto personale responsabilità, in esito a sopralluogo ed accertamenti, ovvero, per gli impianti non ricadenti nel campo di applicazione dell’articolo 5, comma 2, da un soggetto che ricopre, da almeno 5 anni, il ruolo di responsabile tecnico di un’impresa abilitata di cui all’articolo 3, operante nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione.

Ristrutturazioni ed Abilitazione lettere DM 37-2008

Per una generica ristrutturazione in CILA o SCIA, nella quale si rifanno gli impianti elettrici, idrici ed eventualmente del gas, la ditta o gli autonomi che certificano gli impianti dovranno possedere in visura camerale, l’abilitazione alle lettere :

  • A per l’impianto elettrico
  • D per l’impianto idrico
  • E per l’impianto del gas

Riqualificazione energetica

Per una riqualificazione energetica che prevede interventi sull’impianto di riscaldamento invernale con la sostituzione o l’installazione di caldaia, pompe di calore, ecc diventa necessaria la lettera:

  • C per impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione
Lo stesso proprietario o committente, come da art. 8 sottostante, è obbligato ad accertarsi che la ditta disponga delle relative lettere e certificazioni. 

Art. 8. Obblighi del committente o del proprietario

  1. Il committente è tenuto ad affidare i lavori di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione straordinaria degli impianti indicati all’articolo 1, comma 2, ad imprese abilitate ai sensi dell’articolo 3.
  2. Il proprietario dell’impianto adotta le misure necessarie per conservarne le caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia, tenendo conto delle istruzioni per l’uso e la manutenzione predisposte dall’impresa installatrice dell’impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. Resta ferma la responsabilità delle aziende fornitrici o distributrici, per le parti dell’impianto e delle relative componenti tecniche da loro installate o gestite.
  3. Il committente entro 30 giorni dall’allacciamento di una nuova fornitura di gas, energia elettrica, acqua, negli edifici di qualsiasi destinazione d’uso, consegna al distributore o al venditore copia della dichiarazione di conformità dell’impianto, resa secondo l’allegato I, esclusi i relativi allegati obbligatori, o copia della dichiarazione di rispondenza prevista dall’articolo 7, comma 6. La medesima documentazione è consegnata nel caso di richiesta di aumento di potenza impegnata a seguito di interventi sull’impianto, o di un aumento di potenza che senza interventi sull’impianto determina il raggiungimento dei livelli di potenza impegnata di cui all’articolo 5, comma 2 o comunque, per gli impianti elettrici, la potenza di 6 kw.

  4. Le prescrizioni di cui al comma 3 si applicano in tutti i casi di richiesta di nuova fornitura e di variazione della portata termica di gas.
  5. Fatti salvi i provvedimenti da parte delle autorità competenti, decorso il termine di cui al comma 3 senza che sia prodotta la dichiarazione di conformità di cui all’articolo 7, comma 1, il fornitore o il distributore di gas, energia elettrica o acqua, previo congruo avviso, sospende la fornitura.

SCIA per l’agibilità

Per l’eventuale SCIA per l’agibilità a seguito degli interventi è necessario disporre di tutte le dichiarazioni di conformità relative agli impianti messi in opera, che andranno allegate.

Art. 9. Certificato di agibilità

  1. Il certificato di agibilità è rilasciato dalle autorità competenti previa acquisizione della dichiarazione di conformità di cui all’articolo 7, nonché del certificato di collaudo degli impianti installati, ove previsto dalle norme vigenti.

Abilitazioni alle lettere a, b, c, d, e, f, g delle imprese

Per installare e fornire la dichiarazione di conformità degli impianti, la ditta deve possedere l’Abilitazione lettere DM 37-2008. La rispettiva lettera di competenza, deve risultare dichiarata nella Visura camerale della ditta stessa.

Ad esempio una ditta che deve installare o certificare un impianto elettrico, deve essere abilitata alla lettera A del DM 37-2008, che fa riferimento alla mesa in tensione degli impianti elettrici. Quindi un elettricista abilitato dispone di questa lettera, ma potrebbe non disporre ad esempio della lettera C, che prevede una professionalità e requisiti tecnici differenti.

Responsabile tecnico, per Abilitazione lettere DM 37-2008

Ditte che necessitano di acquisire queste abilitazioni, senza disporre delle qualifiche tecniche ed esperienziali necessarie, devono assumere un direttore tecnico che ne dispone. Ad esempio una ditta di costruzione che assume come direttore tecnico un ingegnere, può acquisire tutte le lettere.

2021-07-08