Documentazione cessione del credito Ecobonus

dal 50 % al 70 %

CILA PER RISTRUTTURAZIONE ed efficientamento energetico A ROMA

Per usufruire della cessione del credito per gli interventi in Ecobonus, è necessaria documentazione supplementare, per garantire il credito a chi lo acquisisce.

La documentazione per la cessione del credito per gli interventi in Ecobonus previo pratica ENEA, include oltre a fatture e bonifici, dichiarazioni, asseverazioni e certificazioni apposite per garantire, l’incasso e la cessione del credito al fornitore o all’istituto di credito.

La cessione del credito, anche sotto forma di sconto in fattura, prevede che il committente, che svolge i lavori di riqualificazione energetica ed efficientamento, su un immobile (residenziale o commerciale) o in condomino, acquista il diritto al credito rientrando nello specifico bonus, che poi viene ceduto:

  • alla ditta
  • ai fornitori
  • o a degli istituti di credito.
Il committente rimane responsabile del credito, anche se lo cede ad altri soggetti, quindi eventuali accertamenti riguarderanno il committente, cioè chi ha ceduto il credito, non chi lo ha acquisito.

Cessione del credito Ecobonus e sconto in fattura

Ai sensi dell’art.121 del Decreto Rilancio, i soggetti che sostengono negli anni 2020, 2021 e 2022, spese per interventi edilizi (recupero patrimonio edilizio, Ecobonus, sismabonus, Bonus facciate, ecc.) possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante in sede di dichiarazione dei redditi relativa all’anno di riferimento delle spese, alternativamente:

Sconto in fattura

Un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati

Cessione del credito

La cessione di un credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante, ad altri soggetti.

Documentazione per l’Ecobonus

In primis è necessario compilare e sottoscrivere MOD. SUPERBONUS 110% E BONUS.

In allegato sono necessari:

  • Documento di riconoscimento e Tessera sanitaria dell’amministratore del condominio o del condomino incaricato in caso di condominio minimo (in caso di interventi eseguiti sulle parti comuni);
  • Documento di Identità e Tesserino Codice Fiscale del beneficiario (Interventi sulle singole unità immobiliari);
  • Modello Comunicazione dell’opzione sconto/cessione firmata dal beneficiario;
  • Visura catastale dell’immobile a cui si riferiscono i lavori;
  • Copia della dichiarazione di consenso del proprietario all’esecuzione dei lavori se la spesa è sostenuta dall’affittuario o dal comodatario;
  • Consenso allo sconto in fattura e/o cessione del credito da parte del fornitore/cessionario;
  • Atto di cessione dell’immobile nell’ipotesi in cui lo stesso contenga la previsione del mantenimento del diritto alla detrazione in capo al cedente (solo nel caso in cui l’immobile sul quale sono stati effettuati i lavori è stato venduto);

Ricevuta delle comunicazioni ENEA

Ricevuta comprovante l’invio all’ENEA della certificazione/qualificazione/attestato di presentazione energetica e della scheda informativa che devono essere state inviate entro 90 giorni dalla fine dei lavori;

Codice CPID univoco associato alla comunicazione ENEA.

Abilitazioni amministrative

CILA, SCIA, SCIA 2, dalle quali si evince la tipologia dei lavori e la data di inizio dei lavori.

Fatture e ricevute fiscali

Idonee a comprovare il sostenimento della spesa di realizzazione degli interventi effettuati;

Bonifici bancari o postali

Da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che beneficia della detrazione e il codice fiscale o partita IVA del soggetto che riceve la somma.

Altre spese inerenti

Documentazione relativa alle spese il cui pagamento può non essere eseguito con bonifico bancario (es. per pagamenti relativi ad onere di urbanizzazione, ritenute d’acconto sui compensi ai professionisti, imposta di bollo e diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunce di inizio lavori);

Autocertificazioni

Attestante che l’ammontare delle spese sulle quali è calcolata la detrazione da parte di tutti gli aventi diritto non ecceda il limite massimo ammissibile;

Autocertificazione dalla quale risulti che il contribuente non fruisce di eventuali altri contributi riferiti agli stessi lavori

Cessione del credito Ecobonus per i condomini

Dichiarazione dell’amministratore condominiale che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge e che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condominio e la misura della detrazione. In assenza dell’amministratore, sarà necessario visionare tutta la documentazione inerente la spesa sostenuta.

In mancanza del codice fiscale del condominio minimo (documentazione ordinariamente richiesta per comprovare il diritto all’agevolazione), una autocertificazione che attesti la natura dei lavori effettuati e indichi i dati catastali delle unità immobiliari facenti parte del condominio.

Certificazione energetica AQE o APE a fine lavori

A seconda della tipologia di lavori e delle specificità è necessario l’Attestato di Qualificazione Energetica per chiudere i lavori inerenti all’Ecobonus.

Asseverazioni per la cessione del credito

Asseverazioni di prestazione o di congruità della spesa, asseverate da un tecnico, oppure dalla ditta installatrice, ove previsto

2021-12-27