DURC di congruità

per lavori oltre 70.000 € pubblici o privati

ACCORDO NAZIONALE DELLE PARTI SOCIALI 2020

DURC di congruità, obbligatorio dal 1° Novembre 2021, per lavori di importo superiore ai 70.000 €

LINEE GUIDA

Con l’accordo nazionale del 10 settembre 2020 le Parti Sociali hanno definito le linee guida per l’avvio della congruità nell’utilizzo della manodopera negli appalti edili, di cui alla legge di conversione del Decreto Semplificazioni, come precisato all’articolo 8 del comma 10-bis.

Termini dell’accordo

Il 30 giugno 2021 termina il periodo di sperimentazione della congruità sui cantiere edili. Pertanto a decorrere dal 1 luglio 2021 sui cantieri pubblici e quelli privati per lavori con importi superiori a euro 70.000, la Cassa Edile provvederà alla verifica di congruità dei cantieri ove l’impresa dichiara di operare.

A tal proposito si ritiene utile ribadire la necessità di una comunicazione tempestiva e puntuale dei propri cantieri, da parte delle imprese e degli eventuali subappaltatori in quanto, a regime, la verifica di congruità avrà effetti sul rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva.

Si rammenta anche la semplice mancata indicazione delle informazioni previste dal sopracitato accordo nazionale e già indicate nella circolare del 19 ottobre 2020, avrà come conseguenza l’impossibilità di rilasciare il DURC regolare a far data dal prossimo 1 luglio 2021 (termine prorogato).

Scadenza

Si ricorda che la vostra impresa durante il periodo di sperimentazione, deve provvedere alla compilazione dei campi contenuti nella denuncia MUT, necessari alla verifica di congruità.

Si invita quindi, alla compilazione di tutti i campi anche per la denuncia del mese di Giugno 2021, ultimo mese “sperimentale” prima dell’entrata in vigore della certificazione di congruità.

l periodo di sperimentazione previsto dall’Accordo del 10 settembre 2020 proseguirà oltre il 30 giugno 2021, secondo i recenti aggiornamenti

A cosa serve il DURC di congruità?

Con il DURC di congruità emerge la contraddizione tra il costo complessivo dell’opera e l’incidenza del costo della manodopera impegnata per la sua realizzazione. Permette di evitare la concorrenza sleale e di prevenire conseguenze patrimoniali e procedurali per la filiera, attualmente non coperte dalla sola presenza di un Durc on line positivo.

L’attuazione del sistema di congruità della manodopera rappresenta uno strumento per far emergere il lavoro irregolare e per contrastare fenomeni di dumping contrattuale da parte di imprese che, pur svolgendo attività edile o prevalentemente edile, applichino contratti diversi da quello dell’edilizia, a danno della regolare concorrenza tra le imprese e delle tutele in materia di equa retribuzione, di formazione e sicurezza a favore dei lavoratori.

Gli indici di congruità

Gli indici di congruità del costo del lavoro della manodopera sul valore dell’opera costituiscono percentuali minime, al di sotto delle quali scatta la presunzione di non congruità dell’impresa.

Nelle percentuali debbono essere ricomprese anche le ore impiegate per gli apprestamenti del cantiere e per gli obblighi relativi alla sicurezza, nonché le ore di lavoro apportate dal titolare artigiano e dai suoi collaboratori familiari, adottando un valore convenzionale da determinarsi.

Cassa Edile di Roma e provincia

CNCE ha fornito alle Casse Edili aggiornamenti tecnici sulla sperimentazione della verifica di congruità così come previsto dall’accordo del 10 settembre 2020. La CNCE precisa che il sistema informatico “CNCE_Edilconnect”, consente di effettuare la sperimentazione dell’inserimento e gestione dei cantieri a partire dalla denuncia di competenza del mese di luglio 2021. L’utilizzo di tale sistema è possibile a far data dal 15 luglio 2021.

Si riportano di seguito le indicazioni operative per imprese e consulenti:

  • per consentire tutte le attività relative alla verifica della congruità (dall’inserimento del cantiere alla richiesta di certificazione della congruità, attraverso le modalità operative che saranno stabilite), occorrerà collegarsi al portale “CNCE_Edilconnect”, tramite l’indirizzo www.congruitanazionale.it;
  • nella homepage del sito sono presenti un “tour guidato” e un “simulatore di congruità”. Dopo la registrazione sul portale, sarà possibile scaricare dal menu “Guida e assistenza” anche il manuale utente;
  • il portale, fruibile anche su smartphone, consentirà a regime di svolgere tutte le operazioni relative alla verifica della congruità senza richiedere duplicazioni nell’inserimento delle informazioni;
  • i cantieri inseriti nel portale saranno poi automaticamente trasferiti nelle denunce mensile di tutte le Casse nazionali, senza la necessità di inserimento manuale.

DURC di congruità e CILA

Considerando le ristrutturazioni in pratica CILA a Roma, ove si raggiungano importi superiori a 70.000 €, sarà necessario per la ditta fornire il DURC di congruità, per poter ottenere il saldo dei lavori.

2021-07-22