Obbligo di agibilità per immobili post 1934

Decreto Regio 1265/1934

Edilizia Privata

L’obbligo di agibilità per gli immobili, scatta con il Decreto Regio 1265 del 1934, quidni tutti gli immobili post 1934 devono essere dotati di agibilità / abitabilità.

Edifici ed immobili con planimetria di impianto ante 39 / 40, sono soggetti perciò al vincolo del 1934, per quanto concerna l’abitabilità, anche se immobili storici.

Qualora siano stati fatti interventi sull’edificio?

Qualora l’edifcio e l’immobile siano anche precedenti al 1934, ma sono stati soggetti ad interventi di ristrutturazione, che hanno variato le  condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati , vige comunque l’obbligo di agibilità.

A seguito di interventi attuali?

L’obbligo di agibilità o di aggiornamento della stessa, vale a maggior ragione per interventi attuali, qualora abbiano variato le condizioni di abitabilità originarie.

Immobili condonati?

Obbligo di agibilità per immobili post 1934 o ante 1934, scatta anche qualora l’immobili o l’edifico sia stato oggetto di condono edilizio 85, 94 o 2003.

Art 24, estratto dal DPR 380/2001

  1. Il certificato di agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente.
  2. Il certificato di agibilità viene rilasciato dal dirigente o dal responsabile del competente ufficio comunale con riferimento ai seguenti interventi:
    • a) nuove costruzioni;
    • b) ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
    • c) interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di cui al comma 1.
  3. Con riferimento agli interventi di cui al comma 2, il soggetto titolare del permesso di costruire o il soggetto che ha presentato la denuncia di inizio attività, o i loro successori o aventi causa, sono tenuti a chiedere il rilascio del certificato di agibilità. La mancata presentazione della domanda comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 77 a 464 euro.
  4. Alla domanda per il rilascio del certificato di agibilità deve essere allegata copia della dichiarazione presentata per la iscrizione in catasto, redatta in conformità alle disposizioni dell’articolo 6 del regio decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652, e successive modificazioni e integrazioni.

Planimetria di impianto ante 39

2022-03-17