PLANIMETRIA MANCANTE DOCFA

Variazione catastale | Nuova planimetria

Eventuali rilievi o rielaborazione grafica della piantina, ove necessari, da preventivare a parte
da 169 € + tributi, entro il GRA
ROMA E PROVINCIA

Variazione Catastale DOCFA | Presentazione Planimetria Mancante

Tale causale è utilizzabile solo ed esclusivamente, quando l’immobile pur risultando correttamente accatasto in visura catastale, non ha una planimetria associata, perché mai depositata o mai associata.

La presentazione della planimetria mancante, non prevede a variazione dei dati censuari ed è soggetta al pagamento dei tributi in quanto si rileva il comportamento omissivo da parte del contribuente che è venuto meno, a suo tempo, ad un preciso obbligo normativo.

Ove invece, il contribuente ripresenti di propria iniziativa, una planimetria, che non risulta reperibile negli atti catastali, poiché la planimetria è andata persa, la variazione non è soggetta a pagamento dei tributi.

PLANIMETRIA MANCANTE | ROMA

A seguito della Pratica Edilizia | CILA | SCIA

Qualora siano stati eseguiti dei lavori sull’immobile privo della planimetria e tali lavori siano stati regolarizzati da una pratica edilizia quale la CILA  o la SCIA, è possibile presentare la planimetria mancante a base di tali pratiche entro 30gg – 1anno dalla fine dei lavori, come una comune variazione catastale. Nel caso sia trascorso più di un mese dalla fine dei lavori è comunque possibile presentare la planimetria mancante previo pagamento di sanzioni proporzionali al tempo trascorso

Non è necessario svolgere ulteriori lavori di misurazione e rappresentazione grafica della planimetria oltre a quelli svolti per la pratica edilizia, qualora la pratica presenti una planimetria dello stato di fatto a termine dei lavori. Tale planimetria deve essere attestata come conforme allo stato di fatto dal tecnico che sancisce la fine dei lavori.

Contestualmente alla Pratica Edilizia | DOCFA

Nel caso si debbano svolgere anche dei lavori si può presentare la planimetria mancante, contestualmente alla pratica edilizia. In assenza di una pratica edilizia pregressa che includa una planimetria è necessario procedere con il rilievo planimetrico per elaborare la planimetria.

Planimetria dallo stato di fatto | DOCFA

Se non si dispone di alcuna pratica regolarizzata nella quale figuri la planimetria è necessario misurare e rilevare l’immobile in questione e procedere all’elaborazione grafica della piantina in scala, partendo dallo stato di fatto. Tale procedura è più complessa in virtù del processo di rilievo, ma non differisce dalla precedente.