PRATICA CILA A ROMA

Comunicazione Inizio Lavori Asseverata

Ristrutturazione o Regolarizzazione edilizia, per immobili residenziali e commerciali
CILA + Variazione catastale Docfa per diversa distribuzione, da 399 € + tributi
ROMA | PROVINCIA SU PREVENTIVO OVE ATTIVI

CILA a Roma | Ristrutturazioni interne

La pratica CILA è necessaria per la comune ristrutturazione interna di un appartamento (o un immobile commerciale indifferentemente) per lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria, purché non insistano sulle strutture portanti.

Sono possibili anche interventi di restauro e risanamento conservativo sugli esterni, purché non si vari la volumetria ed i vani finestra della facciata. Rientrano in CILA ad esempio:

  • La demolizione e la ricostruzione di tramezzi
  • Apertura e chiusura porte interne
  • Interventi di rifacimento dei bagni e delle cucine
  • Interventi sugli impianti interni attinenti all’immobile
  • Sostituzione infissi
  • Installazione pompe di calore superiori ai 12 kW
  • Opere di finitura e manutenzione ordinaria attinenti

Qualora gli interventi interni insistano anche su parti strutturali, la CILA non risulta più sufficiente e si procede in SCIA edilizia previo Genio Civile, se attinente. 

I lavori edilizi soggetti a pratica CILA a Roma, possono iniziare contestualmente alla trasmissione della pratica CILA (tramite il portale SUET di Roma Capitale o differentemente in provincia) oppure a seguito di specifica data di inizio lavori. Sono previsti oneri fissi relativi ai diritti di segreteria (251 € a Roma), che possono variare in relazione al comune di appartenenza.

CILA IN SANATORIA

Qualora l’intervento risulti in sanatoria, oltre ai diritti sono previsti degli oneri sanzionatori, che possono variare in relazione alla casistica. La pratica in sanatoria a lavori ultimati, per regolarizzare interventi pregressi, prevede una sanzione forfettaria (1.000 €), ma non la direzione lavori.

PRATICHE E DISPOSIZIONI ACCESSORIE

In relazione alle specificità della procedura e dei lavori, può essere necessaria la Variazione Catastale Docfa, la Direzione dei lavori; ove ricorra il caso di riqualificazione energetica, l’Attestato di Qualificazione Energetica AQE, se non la Relazione ex Legge 10.

Si consiglia di richiedere il preventivo indicando quanto richiesto nel modulo, in modo da poter valutare le specifiche.

Ristrutturazione e regolarizzazione edilizia in CILA

Roma e provincia

Rientrano in CILA tutti gli interventi di ristrutturazione o regolarizzazione interna, che non insistano su parti strutturali; dalla manutenzione ordinaria alla manutenzione straordinaria.

OPERE DI DIVERSA DISTRIBUZIONE INTERNA :

  • demolizione e ricostruzione di tramezzi e controsoffitti
  • apertura o spostamento di porte interne
  • realizzazione e integrazione di servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici

IMPIANTI TERMICI :

OPERE DI MANUTENZIONE ORDINARIA :

  • rifacimento impianto elettrico, sostituzione dei sanitari, rifacimento intonaco, tinteggiatura, sostituzione piastrelle e finiture, sostituzione porte, riparazione grondaie, comignoli, parapetti, vetrine.
  • Intercapedini interamente interrate e locali tombati
  • Installazione di pannelli solari e fotovoltaici
  • Lavori atti all’eliminazione delle barriere architettoniche

OPERE ESTERNE :

  • temporanee per un massimo di 90 giorni
  • di pavimentazione e di finitura di spazi esterni
  • di finitura in facciata
  • Passi carrabili, ringhiere e muretti di cinta

FUSIONE | ACCORPAMENTO

Pratica CILA e DOCFA | ROMA

E’ possibile l’accorpamento di due o più unità immobiliari residenziali o commerciali adiacenti, sia sullo stesso piano che su due piani sovrapposti rendendoli comunicanti.

VANTAGGI FISCALI DELL’ACCORPAMENTO

Ai fini fiscali la fusione o accorpamento di due o più unità immobiliari permette di costituire un’unica unità immobiliare ai fini impositivi. Come tale si devono considerare uniche le imposte da versare, come TARI (tassa sui rifiuti), IMU (Imposta Municipale unica) e TASI (tributo comunale sui servizi indivisibili).

VANTAGGI FUNZIONALI DELL’ACCORPAMENTO

Ai fini funzionali, specie per attività commerciali o extra alberghiere, la possibilità di fondere immobili costituisce un vantaggio funzionale per la possibilità di espandere la propria attività o di aumentarne il rendimento.

GENIO CIVILE

Qualora l’intervento di fusione preveda interventi su parti strutturali come murature portante e/o solai, è prevista la presentazione la genio civile del calcolo/progetto, e la stessa procedura non viene più inquadrata nella CILA, ma quanto meno nella SCIA semplice.

MUTAZIONE DELLA DESTINAZIONE D’USO

VARIAZIONE D’USO | CILA e DOCFA | ROMA

E’ possibile variare la destinazione d’uso di unità immobiliari residenziali, commerciali e terziarie al fine di aumentarne il valore o la funzionalità.

VANTAGGI ECONOMICI DELLA VARIAZIONE DELLA DESTINAZIONE D’USO

La destinazione d’uso incide sul valore di mercato dell’immobile sia in termini di locazione che di compravendita. Sfruttare il potenziale di un immobile consente di ottenere il massimo rendimento e valorizzare la posizione.

Spesso destinazioni d’uso terziarie possono risultare sconvenienti in termini di rendita e relativa tassazione; come ad esempio gli immobili potenzialmente residenziali adibiti ed autorizzati ad uso ufficio.

VANTAGGI FUNZIONALI DELLA VARIAZIONE DELLA DESTINAZIONE D’USO

Specie nelle categorie d’uso commerciali e produttive, la destinazione d’uso consente di autorizzare o meno determinate tipologie di attività.

MONETIZZAZIONE STANDARD URBANISTICI

Ove non reperibili, gli standard urbanistici (la dotazione minima per legge di parcheggi, attrezzature, verde, ecc) vanno monetizzati, pagando al municipio un equivalente in denaro commisurato allo specifico standard, al valore della zona ed alla quantità necessaria per far fronte allo standard.

La monetizzazione è intrinsecamente connessa alle specifiche destinazioni d’uso di appartenenza e di derivazione dell’unità immobiliare.

REGOLAMENTO EDILIZIO / PRG

Le variazioni di destinazione d’uso sono regolate da PRG e Piani Particolareggiati. Le categorie ricettive sono soggette a normativa specifica.

La normativa è soggetta a specificità che dipendono dall’ambito urbanistico, dalla destinazione d’uso specifica e dalle caratteristiche intrinseche dell’immobile.

BONUS RISTRUTTURAZIONE

INTERVENTI | Pratica CILA a Roma

Gli interventi in CILA, SCIA, SCIA 2, consentono di usufruire del bonus ristrutturazione al 50%, utilizzando gli appositi bonifici con ritenuta. Non possono usufruire della detrazione i lavori in semplice manutenzione ordinaria (Ex CIL) a dispetto della semplice comunicazione di manutenzione ordinaria. I lavori agevolabili fanno riferimento alla manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione a manutenzione ordinaria attinente, fino ad un massimale di 96.000 € per ogni immobile.

La ditta, munita di DURC in corso di validità, oppure i fornitori, devono ottenere i pagamenti con l’apposito bonifico con ritenuta.

Le stesse parcelle professionali inerenti alla pratica CILA, Variazione catastale DOCFA, ENEA, AQE, DL, sono detraibili. Contestualmente si possono attivare anche il Bonus Mobili, il Bonus verde e giardini ed il Bonus facciate, prorogati al 2020.

Il bonus mobili ed elettrodomestici è contestuale al bonus ristrutturazioni sempre nella percentuale del 50% fino ad un massimale di  16.000 € (aggiornato 2021). Non sono agevolabili i lavori in sanatoria.

CILA | Servizi attinenti

DOCFA, DL, APE, AQE, ENEA, Relazione ex Legge 10, ecc

In relazione alle specificità dei lavori che vengono svolti in CILA, per normativa sono previsti una serie di istanze ed adempimenti attinenti, per concludere o svolgere regolarmente i lavori.  Ad esempio, a seguito della CILA, a meno di interventi, che non presuppongano uno variazione planimetrica, è necessario aggiornare tramite la planimetria catastale con la variazione catastale DOCFA, in relazione alle variazioni apportate. Si propone il pacchetto CILA + DOCFA, valido secondo le condizioni indicate, nel solo Comune di Roma.

I lavori di manutenzione straordinaria soggetti a CILA, posso usufruire del Bonus casa / ristrutturazioni al 50%.

Qualora l’intervento si configuri come efficientamento energetico si potrebbe usufruire dell’Ecobonus dal 50%-65% previo pratica ENEA per tutti gli interventi attinenti. A seconda della casistica in cui si ricade potrebbe rendersi necessario l’AQE Attestato di Qualificazione Energetica  e/o Relazione Ex legge 10 91, per chiudere i lavori.

Per i lavori di ristrutturazione (manutenzione straordinaria) è prevista la Direzione e la fine dei lavori. Non è prevista tale evenienza solo per le pratiche in sanatoria, con una fine lavori contestuale all’asseverazione ed la pagamento della penale.

In determinate evenienze è necessario il il coordinamento della sicurezza e la comunicazione alla ASL della notifica sanitaria di cantiere.

Eventuali servizi attinenti vengono definiti già in fase di preventivo e all’occorrenza possono essere aggiunti in corso d’opera.

PRATICA CILA IN SANATORIA | ROMA

Regolarizzazione pre vendita |Immobili residenziali e commerciali

Ove non sia stata presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata prima dell’inizio dei lavori, è possibile, presentare una CILA in sanatoria, a regolarizzare le opere di manutenzione straordinaria, quali lo spostamento di tramezzi, l’apertura o la chiusura di porte, nonché la creazioni di nuovi bagni, purché tali interventi siano conformi agli strumenti urbanistici e rispettino i requisiti igienico sanitari del comune. Si riesce così a sanare quanto eseguito, rientrando nella conformità planimetrica ed urbanistica. La CILA in sanatoria si può presentare previo pagamento della relativa sanzione.

Sanzioni per interventi CILA in Sanatoria | Roma

Il quadro sanzionatorio implica che i lavori andranno sanati previo il pagamento di una penale a seguito del quale sarà possibile presentare la CILA IN SANATORIA.

  • CILA non presentata / A LAVORI ULTIMATI 1000 € + tributi CILA ordinaria
  • CILA presentata / A LAVORI IN CORSO 333 € + tributi CILA ordinaria

Presentando la CILA anche a lavori iniziati si risparmiano i 2/3 della sanzione e le problematiche legate ad un eventuale accertamento.

Seppur la soluzione a “lavori in corso”, possa sembrare un facile modo per eludere la sanzione massima a lavori ultimati, comporta l’indicazione fittizia e illecita di un Direttore dei lavori, di una ditta e di una fine dei lavori e delle rispettive false dichiarazioni da parte del committente stesso.

Portale di Roma Capitale | SUET

Per poter trasmettere la pratica CILA A Roma, è indispensabile, che il richiedente / committente della pratica sia iscritto al PORTALE DI ROMA CAPITALE, in modo che la pratica possa essere associata al suo profilo. Per le pratiche CILA non esiste più la consegna cartacea, ma la sola trasmissione telematica tramite il PORTALE SUET.

Caricata la documentazione dal tecnico, il richiedente capofila ritroverà tutta la documentazione della CILA sul suo profilo e potrà decidere se trasmettere o meno la pratica, allegando le reversali dei diritti di istruttoria e le ricevute delle eventuali sanzioni.

Le istruzioni valgono per il solo comune di Roma; per i comuni della Provincia di Roma è ancora prevista la consegna cartacea, secondo il modulo unificato CILA, la trasmissione via PEC, oppure tramite lo specifico portale, nei comuni appositamente attrezzati .

Accesso a Roma Capitale | Portale SUET

SPID | Identità di digitale

L’accesso al portale di Roma Capitale da parte di un avente titolo sull’immobile è pressoché indispensabile, poiché la pratica CILA, a Roma, si svolge integralmente online; fuori dal comune di Roma, si utilizza la specifica modalità vigente, online o cartacea.

Dal 1° Gennaio 2019, per chi non fosse già iscritto al portale di Roma Capitale, è necessario l‘autenticazione tramite SPID, per poter accedere al portale di Roma Capitale.

Istruzioni per il portale di Roma Capitale | SUET | SPID

Accedendo con lo Spid a Roma Capitale, la pratica si svolge sull’apposito portale SUET. Caricata la documentazione dal tecnico, il richiedente capofila ritroverà tutta la documentazione della CILA sul suo profilo e potrà decidere se trasmettere o meno la pratica, allegando le reversali dei diritti di istruttoria e le ricevute delle eventuali sanzioni.

Pagare le reversali per i diritti di segreteria CILA

PAGAMENTO DELLE REVERSALI

Le reversali a Roma vengono pagate con il Pagopa, quindi sono pagabili con il bonifico Banking Online. I diritti di segreteria della CILA, che ammontano a 251.24 € a Roma, possono essere pagate direttamente dal richiedente, online tramite carta di credito o in alternativa:

  • centri SISAL
  • Tabaccai
  • alle Poste
  • in Banca
  • Bonifico Online Banking
  • pagoPA
  • Cbill

Per poter usufruire del pagamento online il richiedente deve essere iscritto al portale di Roma Capitale oppure essere dotato di online banking che supporta il pagoPA, I pagamenti delle sanzioni a sanatoria seguono il medesimo procedimento.

PORTALE DEI PAGAMENTI DEL COMUNE DI ROMA SIREWEB

Per accedervi si potrà utilizzare l’inscrizione al PORTALE DI ROMA CAPITALE  e procedere con l’autenticazione come persone fisiche.

PAGOPA – IUV

Dal 1°Novembre 2018, nel comune di Roma, non è più possibile pagare con bonifico “spontaneo” su i conti correnti dei Municipi o di Tesoreria prima che sia attribuito lo IUV (Identificativo Univoco di Versamento) ai debiti che i cittadini hanno nei confronti dell’Amministrazione (es. pagamento dovuto per i diritti di segreteria legati al deposito delle pratiche edilizie SCIA o CILA). L’attribuzione delle IUV avviene attraverso i sistemi SIR e SireWeb con la creazione delle reversali (SireWeb, Sistema Informativo Reversali Web, è raggiungibile tramite apposito link nella sezione Invio, quadro Pagamenti).

Le modalità previste dal pagoPA includono il pagamento presso:

  • il sito di Roma Capitale con carta di credito (selezionando il circuito e indipendentemente da chi ha emesso la carta) o con addebito in conto (per le banche attestate sul nodo pagoPA);
  • le poste attraverso il bollettino di conto corrente postale PA allegato alla reversale inserendo tutti i dati richiesti. Si precisa che per pagamenti sul conto corrente postale 20046033 attestato sul nodo pagoPA non è possibile usare bollettini bianchi ordinari che, pertanto, vengono rifiutati dagli Uffici Postali;
  • le ricevitorie Sisal, Lottomatica;
  • gli sportelli bancari;
  • il proprio home-banking selezionando il circuito CBILL. Questa modalità può essere utilizzata anche se la propria banca non è attestata sul nodo pagoPA. Per pagare è necessario selezionare ROMA CAPITALE ed inserire lo IUV;
  • la grande distribuzione attestata sul nodo pagoPA.

Commissioni sul pagamento

Si precisa che tutte le modalità sopra indicate prevedono il pagamento di una commissione variabile a seconda del canale e del mezzo usato. Le commissioni sono stabilite dall’Agenzia per l’Italia Digitale a livello nazionale.

Ricevuta di pagamento su Roma Capitale

I pagamenti eseguiti con i sistemi sopra citati vengono automaticamente riconciliati nei sistemi che hanno generato la posizione debitoria. In particolare, nel momento in cui la posizione debitoria è creata tramite SireWeb, il pagamento risulta automaticamente riconciliato alla reversale emessa. Tornando sul detto sistema, sarà possibile scaricare la Ricevuta di Pagamento che attesta che il pagamento effettuato “è andato a buon fine”; tale file, in formato pdf, riporta nel nome stesso il numero di riferimento della ricevuta: “RicevutaPagamento_RP0000000XXXXXXX.pdf”; questo file è caricabile all’interno dei sistema SUET, nella sezione Invio quadro Pagamenti, all’atto della trasmissione della pratica CILA a Roma).