SCIA per l'Agibilità

Per la fine lavori di clienti SCIA e SCIA 2

In qualità di direttore dei lavori appositamente nominato
PREVENTIVO, caso per caso

ROMA

SCIA per l’agibilità, da quando è necessaria

A seguito del DLGS SCIA 2, l’agibilità non viene più rilasciata dal Comune, ma viene attestata con segnalazione certificata. Con le nuove regole, la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, nonché la conformità dell’opera al progetto presentato e la sua agibilità, sono attestati mediante segnalazione certificata di agibilità. 

Non è più il Comune a rilasciare il Certificato, ma il titolare dell’attività edilizia a certificare, mediante l’aiuto del direttore dei lavori e di un tecnico abilitato nominato ad hoc, a certificare la sussistenza delle condizioni di agibilità dell’immobile.

Tempistiche e modalità della SCIA per l’agibilità

Entro 15 giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura dell’intervento, il soggetto titolare del permesso di costruire, o il soggetto che ha presentato la segnalazione certificata di inizio di attività, o i loro successori o aventi causa, presenta allo sportello unico per l’edilizia la segnalazione certificata, per i seguenti interventi:

  • nuova costruzione
  • ricostruzione o sopraelevazione, totale o parziale
  • interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni 

L’agibilità riguarda:

  • singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purché funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all’intero intervento edilizio e siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonché collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni
  • singole unità immobiliari, purché siano completate e collaudate le opere strutturali connesse, siano certificati gli impianti e siano completate le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria dichiarate funzionali rispetto all’edificio oggetto di agibilità parziale

Attestazione del direttore dei lavori o del professionista abilitato

Il direttore dei lavori o il professionista abilitato appositamente nominato, in qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità, a seguito del sopralluogo nell’immobile, deve asseverare la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, relativamente all’intervento oggetto del titolo  edilizio/comunicazione, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonché la conformità dell’opera al progetto presentato

L’agibilità sarà relativa:

  • all’immobile oggetto dell’intervento edilizio
  • a singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purché funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all’intero intervento edilizio e siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonché collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni
  • a singole unità immobiliari (U.I.) purché siano completate e collaudate le opere strutturali connesse, siano certificati gli impianti e siano completate le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria dichiarate funzionali rispetto all’edificio oggetto di agibilità parziale

Le sanzioni per la mancata SCIA per l’agibilità

La mancata presentazione della segnalazione comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria, che va da 77 a 464 euro.
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