SUPERBONUS 110 % ENEA

Interventi di riqualificazione energetica

Pagina informativa
D.L rilancio n. 34/2020

Interventi generali in detrazione | Superbonus 110 %

La detrazione relativa al Superbonus, si applica nella misura del 110 %, per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2022 (prorogato recentemente).

Le spese, possono essere ripartite tra gli aventi diritto, in quote annuali di pari importo (come detrazione dall’imposta Irpef), analogamente al Bonus ristrutturazione 50 % ed Ecobonus 65 %, ma in 5 anni invece di 10. Altrimenti, è possibile cedere il credito, con il visto di conformità, a ditte o finanziarie, azzerando almeno teoricamente, il costo dell’intervento e delle spese tecniche per il committente. 

Gli interventi che rientrano nel Superbonus 110 %, sono similari agli interventi dell’Ecobonus 65%. Ad esempio il Superbonus include gli interventi:

L’aliquota del 110%, si applica anche a tutti gli altri interventi di efficientamento energetico di cui all’articolo 14 del citato decreto-legge n. 63 del 2013 (vd ENEA), convertito, con modificazioni, dalla legge n. 90 del 2013, nei limiti di spesa previsti per ciascun intervento di efficientamento energetico, a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi menzionati.

Sono possibili inoltre degli interventi complementari:

  • l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica
  • l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati​
  • colonnine di ricarica per auto elettriche o ibride plug-in

Soggetti beneficiari del Superbonus 110 % ENEA

Le disposizioni contenute nei paragrafi precedenti si applicano agli interventi effettuati:

  • dai condomìni;
  • dalle persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari, salvo quanto previsto al comma 10;
  • dagli Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati nonché dagli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing” per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica;
  • dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci.

Le disposizioni non si applicano agli interventi effettuati dalle persone fisiche, al di fuori di attività di impresa, arti e professioni, su più di un massimo di due unità immobiliari per persona; fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio. Le due unità immobiliari possono anche non essere l’abitazione principale della persona fisica.

Requisiti tecnici generali per gli interventi in Superbonus 110 %

Per l’accesso all’agevolazione, è necessario che gli interventi effettuati rispettino i requisiti minimi previsti dai Decreti di cui al comma 3-ter dell’articolo 14 del DL 63/2013 e nel loro complesso devono assicurare, anche congiuntamente agli interventi di installazione di pannelli fotovoltaici o all’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, o, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.

Il salto di due classi viene dimostrato mediante l’Attestato di prestazione energetica convenzionale, ante e post intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

Massimali di spesa

I massimali di spesa per singolo intervento, trainante o meno, comprendono parcelle professionali, materiali, messa in opera e spese attinenti agli interventi. La quantificazione, dipende principalmente dal tipo di intervento e dal  numero di immobili. Si indica uno schema degli interventi e dei massimali in Superbonus 110.

Distinzione dei massimali per numero di immobili coinvolti

Gli interventi trainanti riducono i massimali per immobile, superati i due o otto immobili, mentre gli interventi trainati per i pannelli fotovoltaici e gli accumuli, prevedono dei massimali legati ai kWh di capacità dell’impianto. Un generico intervento di coibentazione passa da 50.000 € di massimale pe run singolo immobile indipendente, a 40.000 € da due a otto immobili, fino a 30.000 € per singolo immobile superati gli otto.

Asseverazione dei requisiti per il Superbonus

Per gli interventi indicati, i tecnici abilitati asseverano il rispetto dei requisiti previsti dai decreti e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. Una copia dell’asseverazione viene trasmessa esclusivamente per via telematica all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile ENEA.

Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sono stabilite le modalità di trasmissione della suddetta asseverazione e le relative modalità attuative.

Parcelle del tecnico per il Superbonus

Per le competenze tecniche attinenti la Superbonus 110%, anche esse incluse nei massimali di spesa, va preso a riferimento il decreto parametri DM 17 giugno 2016, considerando i valori massimi. Le parcelle del tecnico, sono cosi commisurate per decreto all’entità dei lavori, dell’ immobile/edificio e dal grado di complessità.

Sanzioni e decadenza del Superbonus

Ferma l’applicazione delle sanzioni penali ove il fatto costituisca reato, ai soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni infedeli si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 a euro 15.000 per ciascuna attestazione o asseverazione infedele resa. I soggetti stipulano una polizza di assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi oggetto delle predette attestazioni o asseverazioni. Il massimale minimo è di 500 mila euro, al fine di garantire ai propri clienti e al bilancio dello Stato il risarcimento dei danni eventualmente provocati dall’attività prestata.

La non veridicità delle attestazioni o asseverazioni comporta, la decadenza dal beneficio per il committente, sanzioni per il tecnico, poco per la ditta.

Alternative al Superbonus

Pur rappresentando un’opportunità, che ha dello straordinario nella quota al 110 %, a maggiore (totale) impegno dello stato, corrispondono maggiori oneri ed obblighi, sia di natura tecnica che amministrativa per il committente ed il tecnico. Lo stesso onere economico, è nascosto nella percentuale, ma qualcuno deve anticipare e qualcuno deve rendere, qualora non vada in porto.

Ad oggi (2021), strumenti già collaudati, come l’Ecobonus al 65%, il Bonus casa / Ristrutturazioni al 50%, Bonus Facciate al 90 %,  rimangono alternative valide e percorribili con procedure più snelle, seppur analoghe.