VARIAZIONE CATASTALE DOCFA

Diversa distribuzione interna

ALTRE CAUSALI
variazione destinazione d’uso, fusione accorpamento, ampliamento entro sagoma, esatta rappresentazione grafica

DOCFA | Variazione catastale planimetrica

La variazione catastale Docfa è la procedura per aggiornare e variare la planimetria catastale e la visura catastale, di un immobile già censito, in seguito a trasformazioni edilizie, che comportino aumenti o diminuzione della rendita catastale, o una diversa distribuzione degli spazi interni (abbattimento di setti, apertura di porte ecc.).

Le variazioni catastali non si riferiscono alle sole variazioni planimetriche, ma possono riguardare anche le variazioni toponomastiche o le correzioni dovute ad errori di rappresentazione grafica dell’attuale planimetria.

La procedura della variazione catastale DOCFA, viene utilizzata anche per presentare Planimetrie catastali mancanti o mai registrate.
Dal 1 giugno 2015 è obbligatorio l’uso delle procedure telematiche per la trasmissione degli atti tecnici di aggiornamento catastale (Provvedimento del Direttore dell’Agenzia dell’11 marzo 2015, prot. n. 2015/35112).

Variazione catastale Docfa per diversa distribuzione

La Variazione catastale Docfa per diversa distribuzione degli spazi interni si utilizza in caso di ristrutturazioni interne con spostamenti, demolizione o costruzione di tramezzi divisori o porte di collegamento. Può essere utilizzata anche in contemporaneamente ad altre causali. La variazione catastale, va presentata per la fine dei lavori.

La stessa casuale può essere utilizzata per le CILA in sanatoria a lavori conclusi.

Variazione catastale Docfa per ristrutturazione

Si utilizza in caso di miglioramento qualitativo apportato all’unità immobiliare. Può essere utilizzata in casi di variazione di singole unità o contemporaneamente ad altre causali.

Variazione catastale per fusione e/o divisione

FUSIONE – ACCORPAMENTO

Si utilizza esclusivamente quando due o più unità immobiliari con gli stessi intestatari vengono fusi in una sola unità. A livello edilizio, le unità devono essere fuse tramite una CILA, oppure una SCIA (per interventi di rilevanza urbanistica o interventi strutturali, su muratura portante, solai, ecc).

DIVISIONE – FRAZIONAMENTO

La causale di divisione è necessaria se da una unità immobiliare ne derivano 2 o più. La divisione è indipendentemente dal fatto, che le unità immobiliari debbano formare oggetto di trasferimento di diritti reali, quali ad esempio passaggio di proprietà o compravendita.

Variazione Docfa per Esatta Rappresentazione Grafica 

Qualora ci siano degli errori di rappresentazione grafica nella planimetria catastale, è possibile ripresentarla correggendola. E’ molto comune rilevare una difformità tra lo stato di fatto di un immobile e la planimetria catastale. In alcune limitate casistiche, la difformità è dovuta ad errori grafici evidenti.

Variazioni Toponomastiche Docfa

Vengono utilizzate per variare il nome della Via o il numero civico dell’immobile indicato nella planimetria, qualora questo sia sbagliato o sia stato ridefinito rispetto alla situazione originaria. Le variazioni toponomastiche sono tra le variazioni catastali più semplici e possono essere utilizzate in presenza di altre causali, quali le variazioni planimetriche per diversa distribuzione interna o ristrutturazione.

Variazione catastale Docfa per planimetria mancante

Tale causale è utilizzabile solo ed esclusivamente, quando l’immobile, pur risultando correttamente accatasto con tanto di visura catastale, non ha una planimetria associata, perché mai depositata, mai associata o smarrita dagli uffici.

Planimetria catastale non evadibile

La presentazione della planimetria mancante, non prevede la variazione dei dati censuari ed è generalmente soggetta al pagamento dei tributi in quanto si rileva il comportamento omissivo da parte del contribuente che è venuto meno, a suo tempo, ad un preciso obbligo normativo.

Variazione catastale della destinazione d’uso

Viene utilizzata per variare la destinazione d’uso di una unità immobiliare. La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • deve essere compilata una singola dichiarazione per ogni unità immobiliare;
  • il subalterno originario deve essere soppresso e costituito un nuovo subalterno

La causale deve essere utilizzata anche per le unità immobiliari in categoria F4 in corso di definizione pertanto nel campo libero della causale si scriverà:

da “unità in corso di definizione” ad “abitazione, ufficio, autorimessa, negozio, ecc.”

Le variazioni della destinazione sono tali se tutta la unità immobiliare urbana passa da una categoria ad un’altra (da abitazione a ufficio, da autorimessa a negozio, ecc.), indipendentemente dal fatto che siano state effettuate opere murarie. E’ facoltà, laddove il tecnico lo ritenga opportuno, motivare nella relazione tecnica i motivi che sottacciono alla richiesta.

Altre causali di variazione catastale Docfa planimetrica

Oltre alle causali sopraindicate esistono altre causali meno diffuse, ma altrettanto importanti:

FRAZIONAMENTO PER TRASFERIMENTO DI DIRITTI

Si utilizza esclusivamente quando da una unità, ne derivino due o più, in vista di trasferimento di diritti reali o altra equivalente finalità. Secondo la circolare 4/2009, se le nuove porzioni derivano da un unità immobiliare censita in catasto con attribuzione di rendita, anche a ognuna di esse deve essere attribuita una proprio redditività ed un proprio subalterno. Pertanto non potranno essere censite in categoria catastale F/4.

FRAZIONAMENTO E FUSIONE

Si utilizza nei casi in cui vengano soppresse minimo 2 unità e costituite almeno 2 appartenenti alla stessa ditta, indipendentemente da categorie e partite di appartenenza. Fra queste possono esservi anche BCNC purché comuni esclusivamente alla stessa ditta. In tutti gli altri casi si tratta di divisioni, fusioni ecc.

AMPLIAMENTO ENTRO O FUORI SAGOMA

Si utilizza nei casi in cui vi è un aumento di superficie utile dell’unità. Si hanno due casi:

  • L’ ampliamento modifica la sagoma in pianta dell’unità immobiliare originario. E’ necessario presentare il Tipo mappale, per modificare anche la mappa del Catasto terreni. 
  • L’ampliamento è all’interno della sagoma del fabbricato (es. realizzazione di piano soppalco calpestabile, sottotetto, sopraelevazione, realizzazione di terrazze a sbalzo, veranda). Non è necessaria questa causale per la realizzazione di soppalchi non calpestabili. 

DEMOLIZIONE TOTALE

Si utilizza esclusivamente nei casi in cui si interviene per demolire totalmente la consistenza dell’unità e farne derivare un’area urbana o un lastrico solare. La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • le unità derivate vanno censite rispettivamente in categoria F1 o in categoria F5;
  • nel caso di realizzazione di area urbana, occorre presentare il Tipo mappale per la modifica della mappa dei terreni. Necessita di tipo mappale, se modifica la mappa. È dovuto il pagamento dei diritti.

DEMOLIZIONE PARZIALE

Si utilizza quando viene demolita parte della consistenza dell’unità originaria. La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • sono ammesse, sia in soppressione che in costituzione, tutte le tipologie di unità immobiliari;
  • può essere utilizzata contemporaneamente ad altre causali;
  • è necessario presentare Tipo mappale se avviene modifica della mappa dei terreni.

ULTIMAZIONE DI FABBRICATO URBANO

Viene utilizzata per definire le unità precedentemente accatastate quali unità in corso di costruzione  denunciate in categoria F3 e anche in alcuni casi in categoria F4. La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • può essere utilizzata congiuntamente ad altre causali, ad esempio nel caso in cui contemporaneamente all’ultimazione dei lavori interni alle unità (CILA + DOCFA), le stesse siano state suddivise o accorpate ad altre;
  • deve essere prodotto nuovo Elaborato planimetrico al fine di aggiornare nell’elenco subalterni la destinazione delle unità.

CAUSALI SPECIALI | ALTRE

Può essere utilizzata nei casi in cui il tipo di intervento apportato all’u.i.u. non ricada tra quelli previsti dalle causali codificate del programma Docfa. Sono possibili inoltre, combinazioni di causali a seconda della complessità del caso.

A seguito delle Pratiche Edilizie | CILA | SCIA

A termine dei lavori inerenti ad una pratica edilizia quale CILA, SCIA, SCIA ALTERNATIVA, qualora ci sia una variazione dei parametri catastali (nella maggior parte dei casi) è necessario trasmettere la variazione catastale entro 30 gg dalla fine dei lavori, pena sanzioni amministrative.

Mantenere aggiornata la planimetria catastale è indispensabile per evitare problematiche nelle future ristrutturazioni o in fase di vendita dell’immobile. Accumulare variazioni (ad esempio planimetriche) porterà un giorno a doverle giustificare e rettificare.

2020-12-26